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Caso reale · Gorgonzola

"Windows Boot Manager has been blocked"
Notebook Lenovo a Gorgonzola

Cliente di Gorgonzola ci porta in laboratorio un notebook Lenovo che dopo l'ultimo aggiornamento di Windows non si avvia più: appena premuto il pulsante di accensione compare un riquadro blu con il messaggio Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy e nient'altro. Il PC è completamente inutilizzabile. Lo stesso identico problema lo abbiamo visto su un secondo cliente lo stesso giorno (un ASUS ad Affori, Milano): è un bug di compatibilità tra l'aggiornamento Windows e Secure Boot UEFI. In questa scheda spieghiamo come abbiamo risolto.

Gorgonzola (MI) Notebook Lenovo Secure Boot UEFI CHKDSK + SFC + DISM Zero dati persi

In sintesi: notebook Lenovo di un cliente di Gorgonzola non si avvia più dopo l'ultimo aggiornamento Windows e mostra in loop: Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy. Fix: disattivare Secure Boot dal BIOS UEFI Lenovo (tasto F2), avviare Windows, lasciare partire CHKDSK automatico per riparare il filesystem, eseguire SFC /scannow e DISM /RestoreHealth. ~1 ora di intervento, zero dati persi, zero reinstallazioni.

Prima e dopo l'intervento

Errore 'Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy' su notebook Lenovo dopo aggiornamento Windows - cliente di Gorgonzola Prima · PC bloccato
Schermata di blocco al boot Appena premuto il pulsante di accensione, sul Lenovo del cliente di Gorgonzola compare un riquadro blu in stile UEFI con il messaggio: Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy. L'unico pulsante è [Ok], che riavvia il PC nella stessa identica schermata. Loop infinito, sistema operativo inaccessibile.
CHKDSK in corso 'Correzione (C:) Fase 2 65 percento' su notebook Lenovo dopo aver disattivato Secure Boot - cliente di Gorgonzola Dopo fix · CHKDSK
Riparazione filesystem in corso Dopo aver disattivato il Secure Boot dal BIOS UEFI Lenovo, il PC riesce ad avviarsi ma Windows lancia automaticamente un CHKDSK sulla partizione C: per riparare gli errori del filesystem accumulati durante i tentativi falliti di avvio: "Correzione (C:) Fase 2: 65% (1370311 di 2087716)". Operazione completata senza errori critici, sistema avviato regolarmente.

Il problema iniziale

Il cliente di Gorgonzola aveva acceso il suo notebook Lenovo dopo che la sera prima Windows aveva scaricato e installato un aggiornamento di sicurezza. Al mattino, alla prima accensione, il PC mostra un riquadro blu con il testo:

Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy.
[Ok]

Cliccando su [Ok] il PC si riavvia e mostra esattamente la stessa identica schermata. Loop infinito. Nessun accesso a Windows, nessun accesso ai documenti, lavoro fermo. Lo stesso identico errore lo abbiamo visto comparire lo stesso giorno su un secondo cliente (notebook ASUS, zona Affori a Milano — leggi il caso parallelo): è un bug noto legato all'interazione tra le ultime patch di sicurezza Windows e il Secure Boot UEFI di alcuni firmware non aggiornati.

La diagnosi

Ritirato il Lenovo a Gorgonzola, in laboratorio abbiamo verificato:

  • Hardware: notebook Lenovo perfettamente funzionante, nessun guasto fisico
  • SSD: salute SMART OK, nessun settore danneggiato
  • BIOS UEFI: Secure Boot abilitato, modalità UEFI (no Legacy/CSM)
  • Boot loader Windows: presente sulla EFI System Partition (ESP), firmato, ma evidentemente la firma viene rifiutata dal Secure Boot dopo l'aggiornamento
  • Disco logico: probabili errori sul filesystem NTFS della partizione C: a causa dei tanti riavvii forzati

Causa accertata: l'aggiornamento Windows ha sostituito il bootmgfw.efi con una versione nuova, ma la chiave di firma usata non era presente nel database Secure Boot del firmware UEFI Lenovo. Secure Boot, vedendo una firma "sconosciuta", blocca tutto. Il problema si è manifestato in massa: 2 clienti diversi in 1 solo giorno con lo stesso identico errore (Lenovo a Gorgonzola, ASUS ad Affori). Si tratta di una regressione di compatibilità lato Microsoft / lato OEM, non di un'infezione, non di un guasto hardware.

L'intervento eseguito (passo per passo)

1

Accesso al BIOS UEFI Lenovo

Riavvio del Lenovo premendo ripetutamente il tasto F2 (alcuni modelli Lenovo usano Fn+F2 o il pulsante Novo) per entrare nel BIOS UEFI. Identificata la sezione Security → Secure Boot.

2

Disattivazione di Secure Boot

Impostazione Secure Boot da Enabled a Disabled. Salvataggio con F10 e uscita dal BIOS. Importante: non si tocca la modalità UEFI/Legacy per non rompere ulteriormente il boot.

3

Primo avvio + CHKDSK automatico

Al riavvio, Windows parte ma rileva automaticamente che il filesystem ha errori (causati dai tanti riavvii forzati nei tentativi precedenti). Lancia un CHKDSK in fase di boot sulla partizione C:. La foto mostra esattamente questo momento: "Correzione (C:) Fase 2: 65%". Operazione completata in circa 12 minuti senza errori critici irreversibili.

4

Verifica integrità file di sistema con SFC

Una volta entrati in Windows, apertura di un prompt dei comandi come amministratore ed esecuzione di sfc /scannow. SFC (System File Checker) analizza tutti i file di sistema Windows protetti e ripara automaticamente eventuali file corrotti o modificati, attingendo dalla cache locale C:\Windows\WinSxS.

5

Riparazione image Windows con DISM

Esecuzione di DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth per ripristinare eventuali corruzioni profonde dell'image Windows che SFC non riesce a riparare da solo. DISM scarica i file mancanti direttamente da Windows Update.

6

Verifica finale + raccomandazione cliente

Riavvio di prova, verifica che il sistema operativo si avvii regolarmente, controllo che tutti i documenti, programmi, profili e dati del cliente siano intatti. Spiegato al cliente che Secure Boot è ora disattivato (configurazione sicura ma con un livello di protezione in meno contro malware sofisticati di tipo bootkit). Quando Microsoft o Lenovo rilasceranno una patch firmware che corregge il problema, sarà possibile riabilitare Secure Boot.

Il risultato

Stato PC
Bloccato → OK
Boot regolare in Windows
Dati persi
ZERO
Documenti e programmi intatti
Reinstallazione Windows
NO
Sistema esistente riparato
Durata intervento
~1h · stesso giorno
Ritiro mattina, riconsegna pomeriggio

Cos'è Secure Boot e perché un aggiornamento Windows può bloccarlo

Secure Boot è una funzione di sicurezza del firmware UEFI introdotta con Windows 8 e ormai standard su tutti i PC moderni. Il suo compito è semplice ma cruciale: verificare la firma digitale del boot loader (il primo software che parte all'accensione del PC) prima di permettergli di caricare il sistema operativo. Se la firma non è presente in una "whitelist" memorizzata nel firmware UEFI, il PC blocca tutto e mostra un errore — esattamente come è successo al cliente di Gorgonzola.

Perché un aggiornamento Windows può "rompere" Secure Boot? Le cause più frequenti:

  • Sostituzione del boot loader (bootmgfw.efi) con una versione firmata da una chiave nuova non ancora presente nel database del firmware UEFI
  • Revoca di certificati: Microsoft può revocare certificati di firma considerati compromessi (mitigazione vulnerabilità tipo BlackLotus, BootHole, ecc.) — un boot loader firmato con un certificato revocato non avvia più
  • Firmware UEFI obsoleto: produttori che non rilasciano da anni aggiornamenti BIOS hanno una "whitelist" Secure Boot ferma a vecchie chiavi
  • Bug di compatibilità: a volte è proprio un bug della patch Microsoft che colpisce specifiche combinazioni hardware (è il caso che abbiamo visto, con 2 marchi diversi colpiti lo stesso giorno)

⚠️ Disattivare Secure Boot è pericoloso? Disattivare Secure Boot NON espone il PC a virus comuni: l'antivirus e le difese del sistema operativo continuano a funzionare normalmente. Si perde solo la protezione contro una categoria molto specifica di malware avanzati (bootkit) che intervengono prima del caricamento di Windows. Per la maggior parte degli utenti privati è una rinuncia accettabile, soprattutto come soluzione temporanea in attesa di patch ufficiali.

Hai lo stesso errore? Ecco cosa NON fare

  • NON reinstallare Windows da zero: il problema è il firmware UEFI, non il sistema operativo. Reinstalleresti perdendo tutto e dopo poche settimane il problema potrebbe ripresentarsi
  • NON cambiare da UEFI a Legacy/CSM: rompi definitivamente il boot di Windows (che è installato in modalità UEFI/GPT) e ti ritrovi con un disastro peggiore
  • NON resettare il BIOS alle impostazioni di fabbrica: in alcuni modelli questo riabilita Secure Boot e ti ributta nel loop
  • NON forzare lo spegnimento durante CHKDSK: lascialo terminare anche se sembra "fermo" su una percentuale per minuti

Se il tuo PC mostra l'errore "Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy", non perderci ore: portacelo o chiamaci. In genere si risolve in 1 ora senza perdere nulla. Operiamo a Gorgonzola, Brugherio, Cernusco sul Naviglio, Vimodrone, Carugate, Cologno Monzese, Bussero, Pessano con Bornago e in tutta la Brianza-est.

📍 Lavoro svolto a Gorgonzola

Il ritiro è stato gratuito a domicilio a Gorgonzola (MI), intervento completato in giornata. Il nostro laboratorio si trova in Via Alfonso Lamarmora 88, Brugherio (MB), a circa 15 minuti di auto da Gorgonzola via Cassanese. Operiamo in tutta la Brianza-est e Milano nord-est.

Copertura zone limitrofe: Brugherio, Vimodrone, Cologno Monzese, Monza, e tutta la Brianza-est.

Vedi tutte le zone servite

Domande frequenti

Le domande che ci fanno più spesso i clienti su questo tipo di intervento.

Cosa significa l'errore 'Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy'?
Significa che il Secure Boot del firmware UEFI ha bloccato l'avvio di Windows perché la firma digitale del boot loader (bootmgfw.efi) non è presente nella whitelist del BIOS. È un bug di compatibilità tra le ultime patch Windows e firmware UEFI non aggiornati: dopo un Windows Update, la nuova firma del boot manager viene considerata 'sconosciuta' dal Secure Boot.
Devo reinstallare Windows da zero per risolvere?
No, e anzi sarebbe controproducente. Il problema è nel firmware UEFI, non nel sistema operativo. Reinstallando Windows perderesti dati e programmi e ti ritroveresti potenzialmente nello stesso loop. La soluzione corretta è disattivare temporaneamente Secure Boot dal BIOS, far ripartire Windows e ripararne il filesystem.
Disattivare Secure Boot è pericoloso?
No, non per la maggior parte degli utenti. Antivirus, firewall e protezioni Windows continuano a funzionare normalmente. Si perde solo la protezione contro malware avanzati di tipo bootkit/rootkit UEFI che intervengono prima del caricamento di Windows. È una rinuncia accettabile, soprattutto come soluzione temporanea in attesa di patch ufficiali Microsoft/Lenovo.
Quanto tempo serve per riparare un PC con questo errore?
In genere 1 ora di lavoro effettivo in laboratorio: 5 minuti per disattivare Secure Boot dal BIOS, 15-20 minuti per CHKDSK automatico al primo boot, 10 minuti per SFC /scannow, 15-20 minuti per DISM /RestoreHealth, verifica finale con il cliente. Ritiro e riconsegna in giornata possibili.
Come si entra nel BIOS UEFI di un notebook Lenovo?
Sulla maggior parte dei modelli Lenovo (ThinkPad, IdeaPad, Yoga, Legion) bisogna premere ripetutamente F2 o Fn+F2 all'accensione. Alcuni modelli IdeaPad hanno un piccolo pulsante Novo accanto al pulsante di accensione: premerlo a PC spento apre il menu di boot da cui scegliere 'BIOS Setup'.
Lo stesso errore può capitare anche su PC di altre marche?
Sì. Lo stesso giorno abbiamo trattato un cliente con un notebook ASUS ad Affori (Milano) con lo stesso identico errore. Il bug colpisce qualunque PC con firmware UEFI non aggiornato all'ultima Microsoft KEK: Lenovo, ASUS, HP, Dell, Acer, Samsung. Marca e modello sono irrilevanti, conta solo la versione del firmware UEFI.

Il tuo PC è bloccato con lo stesso errore?

"Windows Boot Manager has been blocked by the current security policy" si risolve in genere in 1 ora senza perdere dati. Diagnosi gratuita e ritiro a domicilio in tutta la Brianza-est.

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Domande Frequenti

Quanto costa l'assistenza computer a Gorgonzola?

La diagnosi a Gorgonzola è gratuita. Gli interventi software partono da 20€, quelli hardware da 40€. Ritiro e riconsegna gratuiti in zona Gorgonzola.

Intervenite a domicilio a Gorgonzola?

Sì, offriamo assistenza a domicilio a Gorgonzola e nei comuni limitrofi. Interveniamo per problemi software direttamente a casa o in ufficio, mentre per hardware complessi ritiriamo e riconsegnamo gratuitamente.

In quanto tempo riparate un PC?

Gli interventi software vengono risolti spesso in giornata, gli upgrade SSD entro 24 ore, mentre le riparazioni hardware complesse richiedono 48-72 ore. Preventivo sempre in giornata.

Riparate anche Mac e MacBook a Gorgonzola?

Sì, a Gorgonzola ripariamo MacBook, iMac e Mac Mini: sostituzione batteria, SSD, schermo, diagnostica completa macOS e recupero dati.

Assistete anche aziende e studi professionali a Gorgonzola?

Certamente. A Gorgonzola offriamo contratti di assistenza informatica per aziende, studi legali, medici e commercialisti con intervento prioritario e tempi garantiti.

Che marchi di computer assistete?

Assistiamo tutti i principali marchi: Acer, Apple, Asus, Dell, HP, Lenovo, MSI, Samsung, Toshiba, Microsoft Surface e altri.

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